La spinta a cercare l’illuminazione è come un fuoco che, una volta acceso, non puoi più fermare. In sanscrito si chiama bodhicitta. E quando arde, l’ambiente circostante, le persone che ti sono vicine, sono influenzate dal tuo modo di vivere
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Qualcosa Ti Ha Portato Qui
Qualcosa Ti Ha Portato Qui
Il Buddha sta a voi, a ciascuno, secondo la propria comprensione. Oggi, primo giorno di sesshin, avete sperimentato, nel profondo, secoli di battaglie. Potreste mettere in questione la vostra natura—se sia essenzialmente buona, se siate o meno impotenti, incapaci di cambiare. Insieme a questo interrogarsi, c’è la speranza e l’infinito desiderio di vivere, qualunque cosa accada.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【5】Il Risveglio del Laico Pángyún
【5】Il Risveglio del Laico Pángyún
Il laico Pángyún del distretto di Hunan chiese al Maestro Shítóu: «Che tipo di persona è indipendente da tutte le cose e i fenomeni?»
Il Maestro Shítóu coprì la bocca del laico con la mano.
Salvare Tutti gli Esseri
Salvare Tutti gli Esseri
Studente: «Alla luce di quello che hai detto prima, non capisco i voti. Se non ci sono esseri senzienti perché facciamo voto di salvarli? Sembra una grossa presa in giro.»
Tempo, Spazio ed Essere
Tempo, Spazio ed Essere
Nel senso comune, il tempo sembra essere qualcosa di separato dagli esseri, ma Dōgen Zenji dice che questa è solo la nostra idea di tempo, un’immagine provvisoria che creiamo, non l’immagine totale del tempo.
Un Profondo Senso del Valore Umano
Un Profondo Senso del Valore Umano
Nella storia buddhista la parola silenzio corrisponde alla retta visione: vedere l’impermanenza, la verità che tutto appare, scompare e muta di momento in momento. L’impermanenza non è qualcosa che si osserva oggettivamente: è qualcosa che si gusta direttamente. Allora l’impermanenza ti rende silenzioso, perché l’impermanenza è molto quieta. Quel silenzio ti connette con un profondo senso di valore umano.
IKKA-NO-MYOJU 一顆明珠
Una Perla Luminosa
IKKA-NO-MYOJU 一顆明珠
Una Perla Luminosa
Sanguinante e in preda a un grande dolore, il Maestro Gensa rifletté seriamente: «Si dice che questo corpo non sia vera esistenza. Da dove viene allora il dolore?» Tornò quindi da Seppo. Seppo gli chiese: «Che cosa c’è, Bi del dhūta?» Gensa rispose: «In definitiva, non posso essere ingannato dagli altri.»
Nella luce c’è la completa oscurità
Nella luce c’è la completa oscurità
Quando non sapete cosa state facendo, in realtà agite pienamente, con una mente totale. Quando pensate, non siete ancora all’opera. Quando iniziate ad agire, sono presenti sia il lato oscuro sia il lato luminoso. Quando praticate realmente la via buddhista, c’è un lato luminoso e uno oscuro, e il rapporto tra la luce e l’oscurità è questo rapporto 有 [ari], come il rapporto tra la pelle e il corpo. In realtà non si può dire quale sia la pelle e quale il corpo.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【4】Il Sutra del Cuore di Mǎzǔ
【4】Il Sutra del Cuore di Mǎzǔ
Liáng, l’abate del Monte Xī nel distretto di Hóng, un giorno divenne discepolo del Maestro Mǎzǔ. Il Maestro Mǎzǔ chiese: «Su quale sutra tieni le tue lezioni?»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【3】Il Bufalo d’Acqua di Nánquán
【3】Il Bufalo d’Acqua di Nánquán
Il Maestro Zhàozhōu Cōngshěn della provincia di Héběi chiese al Maestro Nánquán: «Cosa accade a una persona che ha riconosciuto l’esistenza? Dove va?»