Coloro che sono in grado di praticare secondo il vero significato non sono attaccati alla forma. Segue così un capitolo sulla meravigliosa pratica del non attaccamento.
Commento al Sutra del Diamante
Commento al Sutra del Diamante
Coloro che sono in grado di praticare secondo il vero significato non sono attaccati alla forma. Segue così un capitolo sulla meravigliosa pratica del non attaccamento.
Commento al Sutra del Diamante
Questo insegnamento non è né vero né falso. Questo sentiero non è né grande né piccolo. La salvezza e la liberazione dipendono dalle capacità. Scegli tra le diverse dottrine e sollevane una per la venerazione. Segue così un capitolo sul vero insegnamento del Grande Sentiero.
Commento al Sutra del Diamante
Dal vuoto nasce la saggezza. Domanda e risposta sono entrambe degne. Segue così un capitolo in cui Subhuti chiede un insegnamento.
Commento al Sutra del Diamante
Il primo ministro laico Chang Wu-chin disse: “Se non fosse per i dharma, non vi sarebbe modo di discutere il vuoto. Se non fosse per la saggezza, non vi sarebbe modo di parlare dei dharma.” La molteplicità delle miriadi di dharma è ciò che si intende per “causa”. E la capacità di risposta dell’unica mente è ciò che si intende per “ragione”. Così, all’inizio vi è un capitolo sulla causa e la ragione di questa assemblea del Dharma.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno, una vecchia donna mandò un uomo dal con un’offerta e la richiesta che egli recitasse tutti i Sutra buddhisti. Il Maestro Zhaozhou scese sul pavimento della Sala dello Zazen e girò una volta intorno al suo seggio. Poi disse: «Ho recitato l’insieme dei Sutra buddhisti.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al Maestro : «Quando giunge il fuoco eterno e i tremila mondi vengono distrutti, anche questo mondo sarà distrutto?» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sarà distrutto.» Il monaco disse: «Se è così, vorrei seguire le circostanze.» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sì, dovremmo seguire le circostanze.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al maestro Yantou Quanhuo: «Quando i tre mondi sorgono incessantemente, come dovremmo agire?»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Il laico Pángyún del distretto di Hunan chiese al Maestro Shítóu: «Che tipo di persona è indipendente da tutte le cose e i fenomeni?»
Il Maestro Shítóu coprì la bocca del laico con la mano.
Quando non sapete cosa state facendo, in realtà agite pienamente, con una mente totale. Quando pensate, non siete ancora all’opera. Quando iniziate ad agire, sono presenti sia il lato oscuro sia il lato luminoso. Quando praticate realmente la via buddhista, c’è un lato luminoso e uno oscuro, e il rapporto tra la luce e l’oscurità è questo rapporto 有 [ari], come il rapporto tra la pelle e il corpo. In realtà non si può dire quale sia la pelle e quale il corpo.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Il Maestro Zhàozhōu Cōngshěn della provincia di Héběi chiese al Maestro Nánquán: «Cosa accade a una persona che ha riconosciuto l’esistenza? Dove va?»