Dal Dizionario

āveṇikadharma

In sanscrito e pāli, “fattori non condivisi”; qualità speciali che sono esclusive dei buddha. Compaiono di norma in un elenco di diciotto (aṣṭādaśa āveṇikā buddhadharmāḥ): (1)–(2) i buddha non commettono mai errori fisici o verbali; (3) la loro consapevolezza non diminuisce mai; (4) non hanno percezione di differenza; (5) sono liberi dalla discorsività; (6) la loro equanimità non è dovuta a mancanza di discernimento; (7)–(12) non regrediscono nella loro devozione, perseveranza, memoria, concentrazione, saggezza o liberazione; (13)–(15) tutte le loro azioni fisiche, verbali e mentali sono precedute e seguite dalla gnosi; e (16)–(18) entrano nella percezione della gnosi che è priva di ostacoli e impedimenti rispetto al passato, al futuro e al presente. Un elenco ampliato di 140 tali fattori non condivisi è fornito nello Yogācārabhūmiśāstra.

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

Articoli Correlati

Il Sutra di Vimalakirti: Capitolo II

I Mezzi Abili

A quel tempo nella grande città di Vaiśālī viveva un uomo ricco di nome Vimalakīrti. In passato aveva già offerto elemosine a un numero incommensurabile di Buddha, aveva piantato profondamente le radici della bontà e aveva colto la verità della non-nascita. Senza impedimenti nella sua eloquenza, capace di spaziare con poteri trascendentali, padroneggiava pienamente gli espedienti mnemonici degli insegnamenti e aveva conseguito lo stato di impavidità.