[ Fuyō Dōkai ]

Furong Daokai

芙蓉道楷
Maestro Zen Illuminazione del Samadhi
1043 1118
(75 anni)

Informazioni

Biografia

FURONG DAOKAI (Cinese Tradizionale: 芙蓉道楷; Wade-Giles: Fu-jung Tao-k’ai; Pinyin: Fúróng Dàokǎi; Giapponese: Fuyō Dōkai) fu un discepolo di Touzi Yiqing. Furong proveniva dall’antica Yizhou (oggi la città di Linyi, nella parte meridionale della provincia dello Shandong). Da giovane praticò alcune arti taoiste, tra cui il digiuno, con l’obiettivo di raggiungere l’immortalità. In seguito abbandonò tali pratiche e studiò con un maestro Zen al Tempio Shutai, situato nei pressi dell’antica capitale Changan. Là superò l’esame scritturale per entrare nel clero. Successivamente studiò con Touzi, diventando suo erede del Dharma e un anello della catena storica del lignaggio Caodong.

Aneddoti

1

Furong chiese a Touzi: «Le parole dei buddha e degli antenati riguardavano le cose di ogni giorno, come bere il tè o mangiare il riso. Al di là di questo, l’insegnamento ha qualcosa di speciale da offrire alle persone oppure no?»

Touzi disse: «Tu parli dell’editto dell’Imperatore Cosmico. Stai forse fingendo di essere Yao, Shun, Yu e Tang?»1

Furong volle continuare a parlare, ma Touzi alzò il suo hossu e lo posò sulla bocca di Furong, dicendo: «Se hai qualche intenzione, meriti già trenta colpi di bastone!»

Furong ebbe allora il risveglio. Si inchinò e si girò per andarsene.

Touzi disse: «Torna qui! Reverendo!»

Furong lo ignorò.

Touzi disse: «Sei giunto al luogo in cui non vi è dubbio?»

Furong si coprì allora le orecchie con le mani.

2

Un altro dialogo registrato tra Furong e il suo maestro mostra ancora la profonda preoccupazione di Touzi riguardo alla questione della successione.

*   *   *

Un giorno Touzi e Furong stavano camminando nell’orto. Touzi si avvicinò a Furong e gli porse il suo bastone. Furong lo prese, poi camminò dietro Touzi.

Touzi disse: «È questo conforme al principio?»

Furong disse: «Portare le scarpe o il bastone del maestro, non potrebbe essere altrimenti.»

Touzi disse: «C’è qualcuno che cammina con me.»

Furong disse: «Chi non sta imparando da te?»

Touzi tornò indietro.

Quando arrivò la sera, disse a Furong: «La questione di cui abbiamo parlato prima non è conclusa.»

Furong disse: «Maestro, parla liberamente.»

Touzi disse: «Il mattino dà alla luce il sole. La sera dà alla luce la luna.»

Furong accese allora la lampada.

Touzi disse: «I tuoi andirivieni non assomigliano per niente a quelli di un discepolo.»

Furong disse: «Occuparsi delle faccende del maestro, questo è conforme al principio.»

Touzi disse: «Servi e schiavi, quale famiglia non ne ha?»

Furong disse: «Il maestro è avanzato negli anni. Trascurarlo è inaccettabile.»

Touzi disse: «Così è come applichi la tua diligenza!»

Furong disse: «Si deve saper ripagare la gentilezza ricevuta.»

3

Dopo che Furong divenne abate, un monaco gli chiese: «Il canto dello straniero non ha i cinque toni [della scala musicale]. La sua melodia si spinge al di là dei cieli. Chiedo al maestro di cantarla!»

Furong disse: «Il gallo di legno canta nella notte. La fenice di ferro intona il suo canto nitidamente attraverso i cieli.»

Il monaco disse: «In tal caso, una singola frase di questo canto racchiude mille antiche melodie. I monaci itineranti che conoscono questo motivo riempiono la sala!»

Furong disse: «Un bambino senza lingua riesce a portare il ritmo.»

Il monaco disse: «Sei un grande maestro, che possiede l’occhio celeste dell’umanità.»

Furong disse: «Smettila di agitare le labbra.»

4

Nell’anno 1080 Furong divenne abate del Tempio Zhaoti e del Monastero Zen Chongning Baoshou sul Monte Dayang. Lì «propagò la via della scuola Caodong, con discepoli numerosi come le nuvole».

*   *   *

Un giorno Furong entrò nella sala e disse: «Di giorno, entrando nel parco Jetavanavihara,2 una luna splendente è in cielo. Di notte, salendo sulla Vetta dell’Avvoltoio, il sole riempie gli occhi. Corvi che sciamano come la neve; un’oca solitaria diventa un stormo; un cane di ferro abbaia e si leva tra le nuvole; un bufalo d’acqua si dibatte ed entra nel mare. Proprio quando è così, le dieci direzioni convergono, e allora cosa separa sé dagli altri? In questo luogo degli antichi buddha, sotto il portale degli antenati, tutti voi tendete una mano e accogliete i degni che sono giunti. Tutti voi, potete parlare di ciò che avete ottenuto?»

Dopo una lunga pausa Furong disse: «Piantate in abbondanza alberi senza forma, affinché coloro che verranno dopo possano vederli.»

5

Il maestro Zen Furong Daokai si rivolse ai monaci dicendo: «Non chiedo degli ultimi trenta giorni del dodicesimo mese. Voglio solo sapere della grande questione del dodicesimo mese. Ognuno di voi! In quel momento, il Buddha non può aiutarvi, il Dharma non può aiutarvi, gli antenati non possono aiutarvi, tutti i maestri sulla terra non possono aiutarvi, io non posso aiutarvi, e il Re della Morte non può aiutarvi. Dovete risolvere questa questione adesso! Se la risolvete adesso, il Buddha non può togliervela, il Dharma non può togliervela, gli antenati non possono togliervela, tutti i maestri del mondo e il Re della Morte non possono togliervela.

«Parlate! Qual è la lezione di questo preciso momento? Capite? Il prossimo anno spunterà un nuovo germoglio. Il fastidioso vento di primavera non smette mai.»

6

Un monaco chiese: «Che cos’è il Tao?»

Furong disse: «Quando cala la notte, un bue senza corna si affretta verso il suo recinto.»

7

Furong disse: «Quando i suoni karmici delle campane e dei tamburi non si odono, un unico suono risveglia chi è nel sogno. La quiete eterna e perfetta non ha faccende superflue. Chi dice che Guanyin offre qualche altro varco?»

Dopo una lunga pausa, Furong disse: «Capite? Non chiedete all’ospite sul Monte Putuo.3 Quando l’aquila grida, le nuvole intorno alle cime dell’isola si disperdono!»

8

Furong entrò nella sala per rivolgersi ai monaci. Sollevò il suo bastone e disse: «Qui lo vedete, la questione di tutti i buddha. Anche se potete liberamente “sorgere a oriente e tramontare a occidente”, “raccoglierlo e srotolarlo”, non comprendete ancora fondamentalmente la questione che precede i sette buddha.4 Dovete realizzare che esiste una persona che non è realizzata attraverso gli altri, che non riceve insegnamenti dagli altri, e che non cade nelle tappe progressive. Se vedete questa persona, la pratica Zen di un’intera vita è conclusa.»

Furong gridò allora all’improvviso contro i monaci: «Se avete ancora dei dubbi, non avete bisogno di venire da me per chiarirli!»

9

Furong entrò nella sala e disse: «Le montagne verdi camminano sempre. La donna di pietra partorisce un figlio di notte.»

10

Un monaco chiese: «Qual è lo stile della casa del maestro?»

Furong disse: «Ognuno può vederlo.»

11

Nell’anno 1104 l’imperatore Hui Zong venne a conoscenza della reputazione di Furong e gli donò l’onorata veste porpora e il titolo di «Maestro Zen Illuminazione del Samadhi». Furong rifiutò la veste come inappropriata e incorse nell’ira dell’imperatore. L’imperatore ordinò a Furong di stabilirsi a Zizhou [un luogo nell’odierna provincia dello Shandong]. Furong si rifiutò di sottomettersi anche a questo. Alla fine l’imperatore cambiò idea e onorò Furong, facendo costruire per lui un tempio a Furong. Furong si trasferì in quel luogo, assunse il nome della montagna e vi rimase, insegnando a un gran numero di studenti, per il resto della sua vita.

12

Il quattordicesimo giorno dell’ottavo mese lunare [dell’anno 1118], Furong chiese carta e pennello. Scrisse quindi questa strofa:

Ho settantasei anni,

la mia esistenza causale è ora compiuta.

In vita non ho prediletto il cielo,

in morte non temo l’inferno.

Mani e corpo si estendono oltre i tre regni.

Che cosa mi impedisce di vagare a mio piacimento?

Poco dopo aver scritto questa strofa il maestro passò oltre.

Note


1 Questi sono i nomi di leggendari sovrani dell’antica Cina.


2 Si trattava di un famoso parco in India dove il Buddha insegnava, un luogo che si trova oggi nella moderna città di Setmahet.


3 Il Monte Putuo è la dimora cinese del Bodhisattva Guanyin (sanscrito: Avalokiteśvara, giapponese: Kannon).


4 Secondo la tradizione buddhista, il Buddha storico, Shakyamuni, fu il settimo buddha a manifestarsi nel mondo.