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Il Sutra di Vimalakīrti: Capitolo V

Informarsi della Malattia

In quel momento il Buddha disse a Mañjuśrī: «Devi andare a far visita a Vimalakīrti e informarti della sua malattia.»

Mañjuśrī rispose al Buddha: «Onorato dal Mondo, è molto difficile confrontarsi con quell’uomo eminente. È profondamente illuminato riguardo la vera natura della realtà e abile nel predicare gli elementi essenziali della Legge. La sua eloquenza non vacilla mai, la sua saggezza è libera da impedimenti. Comprende tutte le regole della condotta del bodhisattva, e nulla nel segreto scrigno dei Buddha è al di là della sua comprensione. Ha superato la schiera dei demoni e si diletta con i poteri trascendentali. In saggezza e mezzi abili ha padroneggiato tutto ciò che c’è da sapere. Nondimeno, in obbedienza al santo comando del Buddha, andrò a fargli visita e mi informerò della sua malattia.»

A Sunakkhatta

Sunakkhatta Sutta (MN 105)

Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Vesālī, nella Sala dal Tetto a Punta, nella Grande Foresta. Ora, a quel tempo, un gran numero di monaci aveva dichiarato la gnosi finale alla presenza del Beato: «Discerniamo che “La nascita è finita, la vita santa è compiuta, il compito è concluso. Non vi è nulla di ulteriore per il bene di questo mondo.”»

Il Sutra di Vimalakīrti: Capitolo IV

I Bodhisattva

Il Buddha disse allora al bodhisattva Maitreya: «Devi andare a far visita a Vimalakīrti e informarti della sua malattia.»

Ma Maitreya rispose al Buddha: «Onorato dal Mondo, non sono in grado di fargli visita e informarmi della sua malattia. Perché? Perché ricordo come una volta in passato stavo predicando al re del cielo Tuṣita e ai suoi seguaci sulle pratiche necessarie per conseguire lo stato di non-regressione.

La Tromba di Conchiglia

Saṅkha Sutta (SN 42:8)

Sebbene i , come i Buddhisti, insegnino una dottrina delle conseguenze morali delle azioni, gli insegnamenti delle due tradizioni differiscono per molti dettagli importanti. Questo discorso mette in luce due dei punti principali in cui l’insegnamento buddhista si distingue: la sua comprensione della complessità del processo kammico, e l’applicazione di tale comprensione alla psicologia dell’insegnamento. […]