Se tieni a te stesso,
allora proteggiti, proteggiti bene.
Il saggio veglia su se stesso
con cura,
in ciascuna delle tre veglie della notte,
nei tre stadi della vita.
Categoria: Poema
Dhammapada XI: Vecchiaia
Quale riso, quale gioia,
quando tutto è in fiamme?
Avvolti nell’oscurità,
non cercate forse una lampada?
Dhammapada X: Il Bastone
Tutti
tremano al bastone,
tutti
temono la morte.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Tutti
tremano al bastone,
tutti
tengono cara la propria vita.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Dhammapada IX: Il Male
Sii sollecito nel fare
ciò che è ammirevole.
Trattieni la mente
da ciò che è male.
Quando sei lento
nel creare merito,
il male compiace la mente.
Dhammapada VIII: Migliaia
Meglio
che vi siano migliaia
di parole prive di senso
è una
sola
parola significativa
che, udita,
porta pace.
Dhammapada VII: Arhant
In colui che ha percorso l’intera distanza, è libero dal dolore, è ovunque pienamente liberato, ha abbandonato ogni legame: non si trova alcuna febbre.
Dhammapada VI: Saggi
Consideralo come colui che
indica
un tesoro:
il saggio che,
vedendo i tuoi difetti,
ti rimprovera.
Resta con un tale sapiente.
Per chi resta
con un saggio di questo tipo,
le cose migliorano,
non peggiorano.
Dhammapada V: Stolti
Lunga è la notte per chi è desto.
Lunga è una lega per chi è stanco.
Per gli stolti,
inermi di fronte al vero Dhamma,
il saṃsāra
è lungo.
Dhammapada IV: Fiori
Chi penetrerà questa terra
& questo regno della morte
con tutti i suoi dei?
Chi discernerà
il ben insegnato detto del Dhamma,
come l’esperto ghirlandaio
il fiore?
Dhammapada III: Mente
Tremante, instabile, difficile da proteggere, da tenere sotto controllo: la mente. Il saggio la raddrizza— come un fabbricante di frecce l’asta di una freccia.