Allora un certo monaco si recò dal Sublime e, giunto al suo cospetto, dopo essersi prostrato, si sedette da un lato. Mentre era seduto lì, disse al Sublime: «Sarebbe bene se il Sublime mi insegnasse il Dhamma in breve, affinché, avendo udito il Dhamma dal Sublime, io possa dimorare in solitudine: vigile, ardente e risoluto»
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Saṅkhitta Sutta (AN 8:70)
Il Discorso Minore sulla Vacuità
Cūḷa Suññata Sutta (MN 121)
Ho udito che in un’occasione il Sublime soggiornava presso Sāvatthī, nel Monastero Orientale, il palazzo della madre di Migāra. Allora il venerabile Ānanda, emergendo dal suo ritiro nella sera, si recò dal Sublime e, giunto al suo cospetto, dopo essersi prostrato, si sedette da un lato. Mentre era seduto lì, disse al Sublime: «In un’occasione, quando il Sublime soggiornava tra i Sakya in una città dei Sakya chiamata Nagaraka, là — al cospetto del Sublime — ho udito questo, al suo cospetto ho appreso questo: “Ora dimoro pienamente in una dimora di vacuità”. L’ho udito correttamente, l’ho appreso correttamente, vi ho posto attenzione correttamente, lo ricordo correttamente?»
Senza Scrupolo
Anottāpī Sutta
Ho udito che in un’occasione il Ven. Mahā Kassapa e il Ven. Sāriputta soggiornavano nei pressi di Vārāṇasī, nel Parco dei Cervi a Isipatana. Poi il Ven. Sāriputta, uscendo dal suo ritiro nel tardo pomeriggio, si recò dal Ven. Mahā Kassapa e, all’arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato.
Dhammapada XII: Sé
Se tieni a te stesso,
allora proteggiti, proteggiti bene.
Il saggio veglia su se stesso
con cura,
in ciascuna delle tre veglie della notte,
nei tre stadi della vita.
Dhammapada XI: Vecchiaia
Quale riso, quale gioia,
quando tutto è in fiamme?
Avvolti nell’oscurità,
non cercate forse una lampada?
Dhammapada X: Il Bastone
Tutti
tremano al bastone,
tutti
temono la morte.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Tutti
tremano al bastone,
tutti
tengono cara la propria vita.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Dhammapada IX: Il Male
Sii sollecito nel fare
ciò che è ammirevole.
Trattieni la mente
da ciò che è male.
Quando sei lento
nel creare merito,
il male compiace la mente.
Dhammapada VIII: Migliaia
Meglio
che vi siano migliaia
di parole prive di senso
è una
sola
parola significativa
che, udita,
porta pace.
Dhammapada VII: Arhant
In colui che
ha percorso l’intera distanza,
è libero dal dolore,
è ovunque
pienamente liberato,
ha abbandonato ogni legame:
non si trova alcuna febbre.
Un’Analisi Degli Stabilimenti della Consapevolezza
Satipaṭṭhāna-Vibhaṅga Sutta
«Vi insegnerò lo stabilimento della consapevolezza, il suo sviluppo e il sentiero di pratica che conduce al suo sviluppo. Ascoltate e prestate attenta attenzione. Ora parlerò.»