Dal Dizionario
nidāna
Pronunce
Termine polisemico in sanscrito e pāli, con i significati di “causa”, “motivazione”, “occasione” o “episodio”. Il termine presenta almeno tre importanti accezioni:
(1) termine generale per “causa”, usato in particolare nel contesto della catena dei dodici anelli dell’origine dipendente (pratityasamutpada), spesso chiamati i “dodici nidāna”, ossia i dodici “anelli” della catena;
(2) una delle categorie tradizionali della letteratura buddhista, che raccoglie i racconti che descrivono l’occasione in cui il Buddha espose un determinato punto dottrinale o promulgò una specifica regola monastica;
(3) la sezione di un sūtra che descrive l’ambientazione del discorso, ad esempio il luogo in cui il Buddha risiedeva, i membri dell’uditorio, e così via.
Nel secondo significato, nidāna è una delle nove (navanga) categorie (nel canone pāli) o delle dodici (dvadasanga) categorie (anga) delle scritture buddhiste, distinte secondo la loro struttura narrativa o stile letterario.
"The Princeton Dictionary of Buddhism"
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