Dal Dizionario
nirmāṇarati
Pronunce
In sanscrito, “che gode delle proprie creazioni” o “che gode delle proprie emanazioni”, il quinto (in ordine ascendente) dei sei cieli (svarga) del regno del desiderio (S. kāmadhātu), situato sopra il monte Sumeru e trentaduemila leghe (yojana) al di sopra del cielo immediatamente precedente, Tuṣita. Il cielo prende il nome dal fatto che le divinità che vi rinascono creano le proprie emanazioni magiche, che controllano. In questo cielo, maschi e femmine provano piacere sessuale senza alcun contatto fisico, ma semplicemente sorridendosi a vicenda. I figli generati dalla loro unione hanno, alla nascita, l’aspetto di bambini di nove anni. Si dice che la durata della vita in questo cielo sia di ottomila anni, in cui ogni giorno dura quanto ottocento anni umani.
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