Nonostante il formato astratto di questo discorso, esso tratta un argomento emotivo: l’origine delle emozioni, l’uso delle emozioni nel corso della pratica, e lo stato emotivo ideale di una persona che ha completato il sentiero ed è idonea a insegnare agli altri. In particolare, questo discorso contrasta un equivoco comune: che il disagio derivante da […]
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Saḷāyatana-vibhaṅga Sutta (MN 137)
Con Vakkali
Vakkali Sutta (SN 22:87)
Così ho udito. In un’occasione il Beato dimorava a , nel , nel luogo dove si nutrono gli scoiattoli.
In quel tempo il venerabile dimorava nella capanna di un vasaio, malato, sofferente, gravemente infermo.
Allora il venerabile Vakkali si rivolse ai suoi assistenti: «Venite, amici, andate dal Beato. Recatevi da lui, inchinatevi con il capo ai […]
Legato
Upaya (SN 22:53)
Presso . Ivi il Beato disse: «Chi è legato non è liberato; chi non è legato è liberato. Se la coscienza, o monaci, permanendo, permane legata alla forma, sostenuta dalla forma come oggetto, posandosi sulla forma, irrigata dal diletto, giungerebbe a crescita, sviluppo e proliferazione. Se la coscienza, o monaci, permanendo, permane legata alla sensazione, […]
Commento al Sutra del Diamante
Il Sutra del Diamante: Capitolo IV
La Meravigliosa Pratica del Non Attaccamento
Coloro che sono in grado di praticare secondo il vero significato non sono attaccati alla forma. Segue così un capitolo sulla meravigliosa pratica del non attaccamento.
Tempo Reale e Vita Quotidiana
La vita al fulcro del nulla non è altro che movimento e processo. Attraverso la pratica spirituale puoi comprenderlo davvero e goderti la vita. Ma, per quanto a lungo tu possa rifletterci logicamente, non lo capirai, perché il pensiero crea sempre una separazione. Allora la tua vita quotidiana non è radicata nel presente reale: resta sospesa, senza appoggio. Sei confuso e la tua vita è realmente sofferenza.
Origine
Samudaya Sutta
Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava presso Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. Là si rivolse ai monaci: «Monaci!»
«Sì, venerabile signore», risposero i monaci.
Il Beato disse: «Vi insegnerò e analizzerò l’origine e la cessazione dei quattro fondamenti della consapevolezza. Ascoltate e prestate attenta attenzione. Ora parlerò.»