Dal Dizionario

vijñāna

In sanscrito significa “coscienza”. Il termine indica in senso tecnico i sei tipi di coscienza sensoriale: la coscienza visiva (occhio), uditiva (orecchio), olfattiva (naso), gustativa (lingua), tattile (corpo) e la coscienza mentale. Queste sei forme di coscienza costituiscono le principali fonti di consapevolezza dei fenomeni (dharma) dell’universo osservabile.

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

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Origine

Samudaya Sutta (SN 47:42)

Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava presso Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. Là si rivolse ai monaci: «Monaci!» «Sì, venerabile signore», risposero i monaci. Il Beato disse: «Vi insegnerò e analizzerò l’origine e la cessazione dei quattro fondamenti della consapevolezza. Ascoltate e prestate attenta attenzione. Ora parlerò.»