Genjo significa “realizzato”, e koan è un’abbreviazione di kofu-no-antoku, una bacheca su cui, nell’antica Cina, venivano annunciate al pubblico le nuove leggi. Per questo motivo, koan esprime una legge, o un principio universale. Nello Shobogenzo, genjo koan indica la legge realizzata dell’Universo, cioè il Dharma, ovvero l’Universo reale stesso. Il fondamento del Buddhismo è la fede in questo Universo reale, e nel Genjo Koan il Maestro Dogen ci insegna il Dharma realizzato, ossia l’Universo reale. Quando fu compilata l’edizione in settantacinque capitoli dello Shobogenzo, questo capitolo fu collocato per primo, e da ciò possiamo riconoscerne l’importanza.
Categoria: Serie
L'Universo Realizzato
摩訶般若波羅密
MAKA HANNYA HARAMITSU
Mahā Prajñā Pāramitā
Sebbene sia molto breve, il Sutra del Cuore contiene il principio più fondamentale del Buddhismo. Qual è il principio più fondamentale? Prajñā. Cos’è prajñā? Prajñā, o saggezza reale, è una sorta di capacità intuitiva che sorge nel nostro corpo e nella nostra mente, quando corpo e mente si trovano in uno stato di equilibrio e armonia. Normalmente pensiamo che la saggezza sia qualcosa basata sull’intelletto, ma i buddhisti credono che la saggezza, su cui si basano le nostre decisioni, non sia intellettuale, ma intuitiva. La decisione corretta nasce da uno stato corretto di corpo e mente, e lo stato corretto di corpo e mente sorge quando corpo e mente sono equilibrati e armonizzati. Dunque mahā-prajñā-pāramitā è la saggezza che abbiamo quando corpo e mente sono in equilibrio e in armonia. E Zazen è la pratica mediante la quale corpo e mente entrano in uno stato di equilibrio e armonia. Mahā-prajñā-pāramitā, allora, è l’essenza dello Zazen.
BENDOWA 弁道話
Un discorso sul perseguire la verità
Ben significa “fare uno sforzo” o “perseguire,” dō significa “la verità,” e wa significa “un discorso” o “una storia.” Il Maestro Dōgen usava solitamente la parola bendō per indicare la pratica dello Zazen, quindi Bendōwa significa un discorso sul perseguire la verità, oppure un discorso sulla pratica dello Zazen. Questo volume non fu incluso nella prima edizione dello Shōbōgenzō. Fu ritrovato a Kyōto durante l’era Kanbun (1661–1673), e aggiunto allo Shōbōgenzō quando l’edizione in 95 volumi fu curata dal Maestro Hangyō Kōzen nell’era Genroku (1688–1704).
UJI 有時
Esitenza-Tempo
U significa “esistenza” e ji significa “tempo”, perciò uji significa “tempo esistente” oppure “esistenza-tempo”. In questo essay, il Maestro Dōgen ci insegna il significato del tempo nel buddhismo. Come Dōgen spiega anche in altri essay, il buddhismo è realismo. Pertanto, la visione del tempo nel buddhismo è sempre molto realistica.
Gli Insegnamenti Zen di Huang Po sulla trasmissione della Mente
Parte Due – La Cronaca di Wan Ling del Maestro Zen Huang Po (Tuan Chi)
Una volta posi questa domanda al Maestro. «Quante delle quattro o cinquecento persone riunite qui su questa montagna hanno compreso appieno il Vostro insegnamento?»
Gli Insegnamenti Zen di Huang Po sulla trasmissione della Mente
Parte Uno – La Cronaca Di Chün Chou Del Maestro Zen Huang Po (Tuan Chi)
Il Maestro mi disse: “Tutti i Buddha e tutti gli esseri senzienti non sono altro che la Mente Unica, oltre la quale nulla esiste. Questa Mente, che è senza inizio, è innata e indistruttibile.”
Gli Insegnamenti Zen di Huang Po sulla trasmissione della Mente
Prefazione di P‘ei Hsiu
Il grande Maestro Zen Hsi Yün viveva sotto il Picco dell’Avvoltoio sul Monte Huang Po. Era il terzo nella linea diretta di discendenza da Hui Nêng, il Sesto Patriarca. All’inizio ero riluttante a pubblicare ciò che avevo scritto; ma ora, temendo che questi insegnamenti vitali e penetranti vadano perduti per le future generazioni, l’ho fatto.
Gli Insegnamenti Zen di Bodhidharma
Il Sermone della Svolta
Se qualcuno è determinato a raggiungere l’illuminazione, qual è il metodo più essenziale che può praticare?
Gli Insegnamenti Zen di Bodhidharma
Il Sermone del Risveglio
L’essenza della Via è il distacco e l’obiettivo di coloro che praticano è la libertà dalle apparenze. L’apparire dell’apparenza come non-apparenza non può essere visto visivamente, ma può essere conosciuto solo per mezzo della saggezza. Chiunque ascolti e creda in questo insegnamento si imbarca nel Grande Veicolo.
Gli Insegnamenti Zen di Bodhidharma
Il Sermone del Flusso Sanguigno
Tutto ciò che appare nei tre regni proviene dalla mente. Pertanto i buddha del passato, del presente e del futuro insegnano mente a mente senza preoccuparsi delle definizioni. Ma se non la definiscono, cosa intendono per mente?