Dal Dizionario

dhāraṇī

In sanscrito, “dispositivo mnemonico”, “codice”. Il termine deriva etimologicamente dalla radice sanscrita √dhṛ (“sostenere”, “mantenere”), implicando quindi qualcosa che supporta, contiene o conserva; per estensione, una formula verbale che si ritiene “trattenga” o “incapsuli” il significato di testi più lunghi e dottrine prolisse, funzionando così come uno strumento mnemonico. Si dice che coloro che memorizzano queste formule (che possono avere o meno un significato semantico) acquisiscano la capacità di trattenere gli insegnamenti completi che la dhāraṇī “conserva”.

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

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