Coloro che sono buddha e patriarchi sono sempre nel samādhi, lo stato simile al mare. Nuotando in questo samādhi, hanno momenti di predicazione, momenti di esperienza e momenti di movimento. La virtù del loro muoversi sulla superficie del mare include il movimento lungo il fondo stesso di quel [mare]: essi si muovono sulla superficie del mare [sapendo] che questo è “muoversi lungo il fondo dell’oceano più profondo”. Cercare di far tornare alla sorgente le correnti incerte della vita e della morte non significa muoversi nell’ineffabile stato della mente. Benché i casi passati di superamento delle barriere e di rottura dei nodi siano stati, naturalmente, episodi individuali dei buddha e dei patriarchi stessi, allo stesso tempo ciascuno di essi era governato dal samādhi, lo stato simile al mare.
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Samādhi, Lo Stato Come Il Mare
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【101】Il “Non è qualcosa” di Nanyue
Il Sesto Patriarca chiese: «Da dove vieni?» Il maestro Nanyue disse: «Vengo dal maestro Ankoku sul monte Su.» Il Sesto Patriarca disse: «Qualcosa di ineffabile è giunto così.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【201】Pelle, Carne, Ossa e Midollo di Bodhidharma
Si avvicinava il momento in cui il maestro Bodhidharma stava per tornare in India, a occidente. Egli disse ai suoi discepoli: «Il mio tempo sta per arrivare. Voglio che esprimiate ciò che avete appreso.»
Itivuttaka 34
Questo fu detto dal Beato, detto dall’Arahant, così ho udito: «Monaci, una persona priva di ardore, priva di scrupolo, è incapace del risveglio da sé, incapace del nibbāna, incapace di raggiungere la suprema salvezza dal giogo. Una persona ardente e scrupolosa è capace del risveglio da sé, capace del nibbāna, capace di raggiungere la suprema salvezza dal giogo.»
Al Bramino Uṇṇābha
Brahmaṇa Sutta
Ho udito che in un’occasione il Ven. Ānanda soggiornava nei pressi di Kosambī, al monastero di Ghosita. Poi Uṇṇābha il bramino si recò dal Ven. Ānanda e, all’arrivo, lo salutò cortesemente. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato. Seduto lì, disse al Ven. Ānanda: «Maestro Ānanda, qual è lo scopo della vita santa vissuta sotto Gotama il contemplativo?»
Consapevolezza del Respiro
Ānāpānasati Sutta (MN 118)
Ho udito che in una certa occasione il Beato soggiornava nei pressi di Sāvatthī, nel Monastero Orientale, il palazzo della madre di Migāra, insieme a molti anziani discepoli ben noti — il venerabile Sāriputta, il venerabile Mahā Moggallāna, il venerabile Mahā Kassapa, il venerabile Mahā Kaccāna, il venerabile Mahā Koṭṭhita, il venerabile Mahā Kappina, il […]
Dhammapada IV: Fiori
Chi penetrerà questa terra
& questo regno della morte
con tutti i suoi dei?
Chi discernerà
il ben insegnato detto del Dhamma,
come l’esperto ghirlandaio
il fiore?
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【22】La Campana di Puhua
Il Maestro Puhua del distretto di Zhen era solito entrare in città suonando una campana e dicendo: «Se arriva una mente chiara, la lascio essere chiara. Se arriva una mente confusa, la lascio essere confusa. Se il vento arriva da tutte le direzioni, da quattro o da otto direzioni, lo lascio essere come un vortice.…
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【194】Le Miriadi di Cose di Caoshan
Un giorno un monaco chiese al Maestro Caoshan Benji: «Ho sentito che nei tuoi insegnamenti hai detto che il Grande Mare non ha posto per i corpi senza vita. Che cos’è questo mare?»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【7】Non È Che Non Ci Sia L’Illuminazione
Il Maestro Mihu di Jingzhao disse a un monaco di andare dal Maestro Yangshan Huiji e di porgli questa domanda: «Un uomo che vive nel momento presente ha bisogno dell’illuminazione oppure no?» Il Maestro Yangshan Huiji disse: «Non è vero se dico che non c’è illuminazione, ma non posso evitare di cadere in una coscienza…