Dal Dizionario
devatā
Pronunce
In sanscrito e pāli, “stato di essere una divinità”; termine che si riferisce, in senso astratto, a tutte le classificazioni di esseri celesti o divinità (deva). Derivando dal principio secondo cui qualunque essere venerato o al quale vengano fatte offerte può essere chiamato devatā, la nozione di divinità si è estesa ampiamente fino a includere non solo gli dèi superiori dei regni celesti propriamente detti (devaloka), ma anche mendicanti religiosi; animali addomesticati; potenti forze terrestri come il fuoco e il vento; divinità minori come i nāga, i gandharva e gli yakṣa; e spiriti e fantasmi locali, incluse le devatā delle abitazioni, degli alberi e dei corsi d’acqua. Con l’espansione del buddhismo in nuove regioni, diverse divinità locali indigene vennero così assimilate nel pantheon buddhista mediante la loro designazione come devatā.
"The Princeton Dictionary of Buddhism"
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