In un’occasione il dimorava a , nel boschetto di manghi di Pāvārika. Allora il capovillaggio Asibandhakaputta si recò dal Beato; giunto da lui, dopo aver reso omaggio al Beato, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il capovillaggio Asibandhakaputta disse al Beato:
«Venerabile, non è forse vero che il Beato dimora compassionevole verso […]
Categoria: Canone Pali
Il Discorso su Nanda
Nandasutta (SN 21:8)
Il Discorso su Nanda
Nandasutta (SN 21:8)
Il Beato dimorava a .
Allora il venerabile , cugino materno del Beato, indossando vesti ben stirate, battute e ribattute, dopo essersi messo il mascara agli occhi e prendendo una ciotola smaltata, si recò dal Beato; giunto, rese omaggio al Beato e si sedette da un lato. Al venerabile Nanda, seduto da un lato, il Beato […]
Nanda
Nandasutta (UD 3:2)
Nanda
Nandasutta (UD 3:2)
Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di . In quel tempo il venerabile , fratello del Beato, figlio della sorella di sua madre, annunciava a numerosi : «Non trovo gioia, amici, nel condurre la ; non riesco a sostenere la vita santa; rinuncerò all’addestramento e tornerò alla […]
Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.
Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»
A Sunakkhatta
Sunakkhatta Sutta (MN 105)
A Sunakkhatta
Sunakkhatta Sutta (MN 105)
Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Vesālī, nella Sala dal Tetto a Punta, nella Grande Foresta. Ora, a quel tempo, un gran numero di monaci aveva dichiarato la gnosi finale alla presenza del Beato: «Discerniamo che “La nascita è finita, la vita santa è compiuta, il compito è concluso. Non vi è nulla di ulteriore per il bene di questo mondo.”»
Che Conduce All’Amabilità
Sārāṇīya Sutta (AN 6:12)
Che Conduce All’Amabilità
Sārāṇīya Sutta (AN 6:12)
«Monaci, queste sei sono condizioni che conducono all’amabilità, che generano sentimenti di affetto, generano sentimenti di rispetto, conducendo a un senso di fratellanza, un’assenza di dispute, armonia e uno stato di unità. Quali sei?
Con Mahānāma
Mahānāma Sutta (AN 6:10)
Con Mahānāma
Mahānāma Sutta (AN 6:10)
In un’occasione il Buddha soggiornava nella terra dei Sakya, presso Kapilavatthu, nel Monastero del Banyan. Allora Mahānāma il Sakya si recò dal Buddha, si inchinò, si sedette da un lato e gli disse:
«Signore, quando un nobile discepolo ha raggiunto il frutto e compreso le istruzioni, che tipo di meditazione pratica abitualmente?»
Analisi dei Sei Ambiti Sensoriali
Saḷāyatana-vibhaṅga Sutta (MN 137)
Analisi dei Sei Ambiti Sensoriali
Saḷāyatana-vibhaṅga Sutta (MN 137)
Nonostante il formato astratto di questo discorso, esso tratta un argomento emotivo: l’origine delle emozioni, l’uso delle emozioni nel corso della pratica, e lo stato emotivo ideale di una persona che ha completato il sentiero ed è idonea a insegnare agli altri. In particolare, questo discorso contrasta un equivoco comune: che il disagio derivante da […]
La Tromba di Conchiglia
Saṅkha Sutta (SN 42:8)
La Tromba di Conchiglia
Saṅkha Sutta (SN 42:8)
Sebbene i , come i Buddhisti, insegnino una dottrina delle conseguenze morali delle azioni, gli insegnamenti delle due tradizioni differiscono per molti dettagli importanti. Questo discorso mette in luce due dei punti principali in cui l’insegnamento buddhista si distingue: la sua comprensione della complessità del processo kammico, e l’applicazione di tale comprensione alla psicologia dell’insegnamento. […]
Il Cristallo di Sale
Loṇaphala Sutta (AN 3:101)
Il Cristallo di Sale
Loṇaphala Sutta (AN 3:101)
«Monaci, per chi dice: “In qualunque modo una persona compia il , così esso viene sperimentato”, non vi è possibilità di vivere la , non vi è occasione per la giusta cessazione della sofferenza. Ma per chi dice: “Quando una persona compie il kamma in modo tale da doverlo sentire in un certo modo, così […]