Dal Dizionario

catuṣkoṭi

In sanscrito, “quattro antinomie” o “quattro alternative”; una forma dialettica di argomentazione usata nella filosofia buddhista per classificare insiemi di proposizioni specifiche, ossia: (1) A, (2) B, (3) sia A sia B, (4) né A né B; oppure: (1) A, (2) non A, (3) sia A sia non A, (4) né A né non A. Per esempio, si può dire che qualcosa (1) esiste, (2) non esiste, (3) esiste e non esiste, (4) né esiste né non esiste. Oppure: (1) tutto è uno, (2) tutto è molteplice, (3) tutto è sia uno sia molteplice, (4) tutto non è né uno né molteplice.

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

Articoli Correlati

Nessun articolo trovato.