Dal Dizionario

dharmakāya

In sanscrito, spesso tradotto come “corpo di verità”; uno dei due (insieme al rūpakāya) o dei tre (insieme al saṃbhogakāya e al nirmāṇakāya) corpi di un buddha. Nelle prime discussioni sulla vera natura del Buddha, in particolare riguardo alla persona del Buddha a cui ci si affida come rifugio (śaraṇa), il termine dharmakāya sembra essere stato coniato per indicare l’insieme o collezione (kāya) delle qualità auspiciose (dharma) del Buddha, incluse la sua saggezza, la sua compassione, i suoi vari poteri, ecc.; esso indicava anche l’intero corpus (kāya) degli insegnamenti (dharma) del Buddha.

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