Sebbene i , come i Buddhisti, insegnino una dottrina delle conseguenze morali delle azioni, gli insegnamenti delle due tradizioni differiscono per molti dettagli importanti. Questo discorso mette in luce due dei punti principali in cui l’insegnamento buddhista si distingue: la sua comprensione della complessità del processo kammico, e l’applicazione di tale comprensione alla psicologia dell’insegnamento. […]
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Saṅkha Sutta (SN 42:8)
Il Cristallo di Sale
Loṇaphala Sutta (AN 3:101)
«Monaci, per chi dice: “In qualunque modo una persona compia il , così esso viene sperimentato”, non vi è possibilità di vivere la , non vi è occasione per la giusta cessazione della sofferenza. Ma per chi dice: “Quando una persona compie il kamma in modo tale da doverlo sentire in un certo modo, così […]
Dhammapada XII: Sé
Se tieni a te stesso,
allora proteggiti, proteggiti bene.
Il saggio veglia su se stesso
con cura,
in ciascuna delle tre veglie della notte,
nei tre stadi della vita.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【74】Zhaozhou Recita il Canone
Un giorno, una vecchia donna mandò un uomo dal [maestro slug="zhaozhou-congshen" target="_blank"]Maestro Zhaozhou[/maestro] con un’offerta e la richiesta che egli recitasse tutti i Sutra buddhisti.
Il Maestro Zhaozhou scese sul pavimento della Sala dello Zazen e girò una volta intorno al suo seggio. Poi disse: «Ho recitato l’insieme dei Sutra buddhisti.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【79】Il Discorso di Yaoshan
Caso Principale
Il maestro non teneva una lezione formale nella Sala delle Conferenze da molto tempo.
Il Monaco Capo disse al maestro: «I monaci nel tempio desiderano ardentemente ascoltare i tuoi insegnamenti. Per favore, maestro, tieni una lezione per loro.»
Il maestro disse al Monaco Capo di suonare la campana. L’assemblea si radunò immediatamente.
Il maestro si recò […]
Dhammapada X: Il Bastone
Tutti
tremano al bastone,
tutti
temono la morte.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Tutti
tremano al bastone,
tutti
tengono cara la propria vita.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Dhammapada IX: Il Male
Sii sollecito nel fare
ciò che è ammirevole.
Trattieni la mente
da ciò che è male.
Quando sei lento
nel creare merito,
il male compiace la mente.
Risveglio
Qual è la differenza tra subconscio e inconscio?
Nel Buddhismo vi sono sei forme di coscienza: alaya, manas[fn id="1"], e così via. La coscienza manas corrisponde più o meno all’inconscio collettivo di Jung. Ma Jung non praticava zazen, perciò non conosceva la coscienza hishiryo. Dalla sua esperienza personale conosceva soltanto la coscienza del cervello anteriore e forse qualcosa del cervello primitivo, perciò non fu in grado di andare molto lontano. Non era capace di praticare una vera meditazione e poteva studiare gli altri tipi solo come oggetti. E alla fine tutto si trasformò in null’altro che pensieri.
Dhammapada V: Stolti
Lunga è la notte per chi è desto.
Lunga è una lega per chi è stanco.
Per gli stolti,
inermi di fronte al vero Dhamma,
il saṃsāra
è lungo.
Dhammapada I: Coppie
I fenomeni sono
preceduti dalla mente,
guidati dallla mente,
formati dalla mente.
Se parli o agisci
con mente serena,
la felicità ti segue—
come un’ombra
che mai si separa.