In quel momento il Buddha disse a Mañjuśrī: «Devi andare a far visita a Vimalakīrti e informarti della sua malattia.»
Mañjuśrī rispose al Buddha: «Onorato dal Mondo, è molto difficile confrontarsi con quell’uomo eminente. È profondamente illuminato riguardo la vera natura della realtà e abile nel predicare gli elementi essenziali della Legge. La sua eloquenza non vacilla mai, la sua saggezza è libera da impedimenti. Comprende tutte le regole della condotta del bodhisattva, e nulla nel segreto scrigno dei Buddha è al di là della sua comprensione. Ha superato la schiera dei demoni e si diletta con i poteri trascendentali. In saggezza e mezzi abili ha padroneggiato tutto ciò che c’è da sapere. Nondimeno, in obbedienza al santo comando del Buddha, andrò a fargli visita e mi informerò della sua malattia.»