Dal vuoto nasce la saggezza. Domanda e risposta sono entrambe degne. Segue così un capitolo in cui Subhuti chiede un insegnamento.
Commento al Sutra del Diamante
Commento al Sutra del Diamante
Dal vuoto nasce la saggezza. Domanda e risposta sono entrambe degne. Segue così un capitolo in cui Subhuti chiede un insegnamento.
Commento al Sutra del Diamante
Il primo ministro laico Chang Wu-chin disse: “Se non fosse per i dharma, non vi sarebbe modo di discutere il vuoto. Se non fosse per la saggezza, non vi sarebbe modo di parlare dei dharma.” La molteplicità delle miriadi di dharma è ciò che si intende per “causa”. E la capacità di risposta dell’unica mente è ciò che si intende per “ragione”. Così, all’inizio vi è un capitolo sulla causa e la ragione di questa assemblea del Dharma.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al Maestro : «Quando giunge il fuoco eterno e i tremila mondi vengono distrutti, anche questo mondo sarà distrutto?» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sarà distrutto.» Il monaco disse: «Se è così, vorrei seguire le circostanze.» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sì, dovremmo seguire le circostanze.»
Qual è la differenza tra subconscio e inconscio? Nel Buddhismo vi sono sei forme di coscienza: alaya, manas, e così via. La coscienza manas corrisponde più o meno all’inconscio collettivo di Jung. Ma Jung non praticava zazen, perciò non conosceva la coscienza hishiryo. Dalla sua esperienza personale conosceva soltanto la coscienza del cervello anteriore e…
Dōgen Zenji comprende il tempo attraverso quattro punti chiave: tempo, essere, illuminazione e sé. Quando comprendiamo il tempo nel modo consueto, è piuttosto difficile avere una comunicazione profonda con amici, genitori, alberi, uccelli, la natura e tutti gli esseri senzienti, perché ci sentiamo separati e indipendenti dagli altri. Diventiamo egoistici e centrati su noi stessi, sempre alla ricerca del successo individuale. Così soffriamo, perché di momento in momento questo tipo di tempo fa a pezzi ogni cosa.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Il Sesto Patriarca chiese: «Da dove vieni?» Il maestro Nanyue disse: «Vengo dal maestro Ankoku sul monte Su.» Il Sesto Patriarca disse: «Qualcosa di ineffabile è giunto così.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al Maestro Caoshan Benji: «Ho sentito che nei tuoi insegnamenti hai detto che il Grande Mare non ha posto per i corpi senza vita. Che cos’è questo mare?»
In «Essere-Tempo», Dōgen Zenji ci incoraggia a guardare il tempo da una prospettiva diversa, essendo presenti alla sua fonte. Alla radice, il tempo non è un flusso che scorre dal passato al futuro, ma si rivela come il perno del nulla: proprio ora, proprio qui, l’eterno momento del vero presente.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al Maestro Langye Huijue del Distretto di Zhàozhōu: «Si dice che l’Universo sia puro e mostri la sua forma originaria. Com’è possibile che manifesti montagne, fiumi e la terra?»
Gli Insegnamenti Zen di Huang Po sulla trasmissione della Mente
Il Maestro mi disse: “Tutti i Buddha e tutti gli esseri senzienti non sono altro che la Mente Unica, oltre la quale nulla esiste. Questa Mente, che è senza inizio, è innata e indistruttibile.”