Quale riso, quale gioia,
quando tutto è in fiamme?
Avvolti nell’oscurità,
non cercate forse una lampada?
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Dhammapada X: Il Bastone
Tutti
tremano al bastone,
tutti
temono la morte.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Tutti
tremano al bastone,
tutti
tengono cara la propria vita.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Dhammapada IX: Il Male
Sii sollecito nel fare ciò che è ammirevole. Trattieni la mente da ciò che è male. Quando sei lento nel creare merito, il male compiace la mente.
Attività Dinamica Totale
Dogen Zenji ci incoraggia costantemente ad andare oltre la nostra abituale comprensione del tempo e a vedere il tempo reale. Che cos’è il tempo reale? Il tempo reale è visto come l’armonia delle dodici ore della vita quotidiana e la sorgente di quelle dodici ore chiamata senza-tempo. La parola armonia significa che il tempo è l’attività di ogni istante.
Dhammapada VIII: Migliaia
Meglio
che vi siano migliaia
di parole prive di senso
è una
sola
parola significativa
che, udita,
porta pace.
Risveglio
Qual è la differenza tra subconscio e inconscio?
Nel Buddhismo vi sono sei forme di coscienza: alaya, manas[fn id="1"], e così via. La coscienza manas corrisponde più o meno all’inconscio collettivo di Jung. Ma Jung non praticava zazen, perciò non conosceva la coscienza hishiryo. Dalla sua esperienza personale conosceva soltanto la coscienza del cervello anteriore e forse qualcosa del cervello primitivo, perciò non fu in grado di andare molto lontano. Non era capace di praticare una vera meditazione e poteva studiare gli altri tipi solo come oggetti. E alla fine tutto si trasformò in null’altro che pensieri.
Commento a Un Estratto di “Essere-Tempo” di Dōgen
Dōgen Zenji comprende il tempo attraverso quattro punti chiave: tempo, essere, illuminazione e sé. Quando comprendiamo il tempo nel modo consueto, è piuttosto difficile avere una comunicazione profonda con amici, genitori, alberi, uccelli, la natura e tutti gli esseri senzienti, perché ci sentiamo separati e indipendenti dagli altri. Diventiamo egoistici e centrati su noi stessi, sempre alla ricerca del successo individuale. Così soffriamo, perché di momento in momento questo tipo di tempo fa a pezzi ogni cosa.
Dhammapada VII: Arhant
In colui che
ha percorso l’intera distanza,
è libero dal dolore,
è ovunque
pienamente liberato,
ha abbandonato ogni legame:
non si trova alcuna febbre.
Un’Analisi Degli Stabilimenti della Consapevolezza
Satipaṭṭhāna-Vibhaṅga Sutta
«Vi insegnerò lo stabilimento della consapevolezza, il suo sviluppo e il sentiero di pratica che conduce al suo sviluppo. Ascoltate e prestate attenta attenzione. Ora parlerò.»
Dhammapada VI: Saggi
Consideralo come colui che
indica
un tesoro:
il saggio che,
vedendo i tuoi difetti,
ti rimprovera.
Resta con un tale sapiente.
Per chi resta
con un saggio di questo tipo,
le cose migliorano,
non peggiorano.