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Discorso dei Cinque

Pañca Sutta (SN 22:59)

«Monaci, la forma non è il sé. Se la forma fosse il sé, questa forma non si presterebbe al dis-agio. Sarebbe possibile dire riguardo alla forma: “Che la mia forma sia così. Che la mia forma non sia così.” Ma proprio perché la forma non è il sé, questa forma si presta al dis-agio. E…

Mettere in Moto la Ruota del Dhamma

Dhammacakkappavattana Sutta (SN 56:11)

«Ci sono questi due estremi che non devono essere seguiti da chi ha intrapreso il cammino. Quali due? Quello devoto al piacere sensuale con riferimento agli oggetti sensuali: volgare, comune, ignobile, inutile; e quello devoto all’automortificazione: doloroso, ignobile, inutile. Evitando entrambi questi estremi, la Via di Mezzo realizzata dal Tathāgata—che produce visione, che produce conoscenza—conduce alla calma, alla conoscenza diretta, al risveglio di sé, al Non-Legame.»

Prajñāpāramitā

Perfezione della Saggezza

La parola prajñā è il sanscrito per “saggezza” ed è una combinazione di pra, che significa “prima,” e jñā, che significa “conoscere.” Dalla stessa combinazione, i Greci ottennero pro-gnosi. Ma mentre i Greci si riferivano alla conoscenza di ciò che ci sta davanti, ovvero il futuro corso degli eventi, i buddhisti dell’antica India si riferivano […]