Siddhattha Gotama

Il Buddha storico. Nacque come principe del clan degli Śākya, figlio di Suddhodana e Māyā. A 29 anni lasciò la famiglia per cercare una via d’uscita al ciclo di nascita e morte come asceta errante. Raggiunse l’illuminazione sotto un albero di Ficus religiosa e per i successivi 45 anni diffuse il Dharma, fondando una vasta comunità di monaci e laici.

Tutti gli Articoli

Vista

Il Discorso Minore sulla Vacuità

Cūḷa Suññata Sutta (MN 121)

Il Discorso Minore sulla Vacuità

Cūḷa Suññata Sutta (MN 121)

Ho udito che in un’occasione il Sublime soggiornava presso Sāvatthī, nel Monastero Orientale, il palazzo della madre di Migāra. Allora il venerabile Ānanda, emergendo dal suo ritiro nella sera, si recò dal Sublime e, giunto al suo cospetto, dopo essersi prostrato, si sedette da un lato. Mentre era seduto lì, disse al Sublime: «In un’occasione, quando il Sublime soggiornava tra i Sakya in una città dei Sakya chiamata Nagaraka, là — al cospetto del Sublime — ho udito questo, al suo cospetto ho appreso questo: “Ora dimoro pienamente in una dimora di vacuità”. L’ho udito correttamente, l’ho appreso correttamente, vi ho posto attenzione correttamente, lo ricordo correttamente?»

Senza Scrupolo

Anottāpī Sutta (SN16:2)

Senza Scrupolo

Anottāpī Sutta (SN16:2)

Ho udito che in un’occasione il Ven. Mahā Kassapa e il Ven. Sāriputta soggiornavano nei pressi di Vārāṇasī, nel Parco dei Cervi a Isipatana. Poi il Ven. Sāriputta, uscendo dal suo ritiro nel tardo pomeriggio, si recò dal Ven. Mahā Kassapa e, all’arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato.