Il Beato dimorava a . «Monaci, questo non ha un inizio conoscibile. Non si discerne un punto d’origine degli esseri senzienti ostacolati dall’ignoranza e vincolati dalla brama, che corrono e vagano. Che ne pensate, monaci: che cosa è più abbondante, le lacrime che avete versato, gemendo e piangendo, per l’unione con ciò che non è […]
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Le Cose Impensabili
Acinteyya Sutta (AN 4:77)
Le Cose Impensabili
Acinteyya Sutta (AN 4:77)
«Monaci, ci sono quattro cose impensabili, a cui non si deve pensare; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione. Quali quattro? L’ambito dei , monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione. L’ambito di chi è in , monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi […]
Il Secondo Discorso su Isidatta
Isidatta Sutta (SN 41:3)
Il Secondo Discorso su Isidatta
Isidatta Sutta (SN 41:3)
Una volta diversi monaci anziani dimoravano presso Macchikāsaṇḍa, nel Bosco dei Manghi selvatici. Allora il capofamiglia Citta si recò dai monaci anziani e, dopo essersi prostrato davanti a loro, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il capofamiglia Citta disse ai monaci anziani: «Venerabili, vogliano gli anziani accettare da me il pasto di […]
Il Discorso sul Campo
Desanā Sutta (SN 42:7)
Il Discorso sul Campo
Desanā Sutta (SN 42:7)
In un’occasione il dimorava a , nel boschetto di manghi di Pāvārika. Allora il capovillaggio Asibandhakaputta si recò dal Beato; giunto da lui, dopo aver reso omaggio al Beato, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il capovillaggio Asibandhakaputta disse al Beato: «Venerabile, non è forse vero che il Beato dimora compassionevole verso […]
Il Discorso su Nanda
Nandasutta (SN 21:8)
Il Discorso su Nanda
Nandasutta (SN 21:8)
Il Beato dimorava a . Allora il venerabile , cugino materno del Beato, indossando vesti ben stirate, battute e ribattute, dopo essersi messo il mascara agli occhi e prendendo una ciotola smaltata, si recò dal Beato; giunto, rese omaggio al Beato e si sedette da un lato. Al venerabile Nanda, seduto da un lato, il […]
Nanda
Nandasutta (UD 3:2)
Nanda
Nandasutta (UD 3:2)
Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di . In quel tempo il venerabile , fratello del Beato, figlio della sorella di sua madre, annunciava a numerosi : «Non trovo gioia, amici, nel condurre la ; non riesco a sostenere la vita santa; rinuncerò all’addestramento e tornerò alla […]
Dhammapada XIII: Il Mondo
Dhammapada XIII: Il Mondo
167 Non praticare cose vili, non convivere con la negligenza, non abbracciare visioni errate, non indulgere nel mondo. 168-169 Àlzati! Non essere negligente, pratica il Dhamma con buona condotta. Chi pratica il Dhamma dorme sereno in questo mondo e nell’altro. Pratica il Dhamma con buona condotta, non praticarlo con cattiva condotta. Chi pratica il Dhamma […]
Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.
Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»
A Sunakkhatta
Sunakkhatta Sutta (MN 105)
A Sunakkhatta
Sunakkhatta Sutta (MN 105)
Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Vesālī, nella Sala dal Tetto a Punta, nella Grande Foresta. Ora, a quel tempo, un gran numero di monaci aveva dichiarato la gnosi finale alla presenza del Beato: «Discerniamo che “La nascita è finita, la vita santa è compiuta, il compito è concluso. Non vi è nulla di ulteriore per il bene di questo mondo.”»
Che Conduce All’Amabilità
Sārāṇīya Sutta (AN 6:12)
Che Conduce All’Amabilità
Sārāṇīya Sutta (AN 6:12)
«Monaci, queste sei sono condizioni che conducono all’amabilità, che generano sentimenti di affetto, generano sentimenti di rispetto, conducendo a un senso di fratellanza, un’assenza di dispute, armonia e uno stato di unità. Quali sei?