Siddhattha Gotama

Il Buddha storico. Nacque come principe del clan degli Śākya, figlio di Suddhodana e Māyā. A 29 anni lasciò la famiglia per cercare una via d’uscita al ciclo di nascita e morte come asceta errante. Raggiunse l’illuminazione sotto un albero di Ficus religiosa e per i successivi 45 anni diffuse il Dharma, fondando una vasta comunità di monaci e laici.

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Le Cose Impensabili

Acinteyya Sutta (AN 4:77)

Le Cose Impensabili

Acinteyya Sutta (AN 4:77)

«Monaci, ci sono quattro cose impensabili, a cui non si deve pensare; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione. Quali quattro? L’ambito dei , monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione. L’ambito di chi è in , monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi […]

Il Secondo Discorso su Isidatta

Isidatta Sutta (SN 41:3)

Il Secondo Discorso su Isidatta

Isidatta Sutta (SN 41:3)

Una volta diversi monaci anziani dimoravano presso Macchikāsaṇḍa, nel Bosco dei Manghi selvatici. Allora il capofamiglia Citta si recò dai monaci anziani e, dopo essersi prostrato davanti a loro, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il capofamiglia Citta disse ai monaci anziani: «Venerabili, vogliano gli anziani accettare da me il pasto di […]

Il Discorso sul Campo

Desanā Sutta (SN 42:7)

Il Discorso sul Campo

Desanā Sutta (SN 42:7)

In un’occasione il dimorava a , nel boschetto di manghi di Pāvārika. Allora il capovillaggio Asibandhakaputta si recò dal Beato; giunto da lui, dopo aver reso omaggio al Beato, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il capovillaggio Asibandhakaputta disse al Beato: «Venerabile, non è forse vero che il Beato dimora compassionevole verso […]

Nanda

Nandasutta (UD 3:2)

Nanda

Nandasutta (UD 3:2)

Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di . In quel tempo il venerabile , fratello del Beato, figlio della sorella di sua madre, annunciava a numerosi : «Non trovo gioia, amici, nel condurre la ; non riesco a sostenere la vita santa; rinuncerò all’addestramento e tornerò alla […]

Dhammapada XIII: Il Mondo

Dhammapada XIII: Il Mondo

167 Non praticare cose vili, non convivere con la negligenza, non abbracciare visioni errate, non indulgere nel mondo. 168-169 Àlzati! Non essere negligente, pratica il Dhamma con buona condotta. Chi pratica il Dhamma dorme sereno in questo mondo e nell’altro. Pratica il Dhamma con buona condotta, non praticarlo con cattiva condotta. Chi pratica il Dhamma […]

Ad Anuruddha

Anuruddha Sutta (MN 127)

Ad Anuruddha

Anuruddha Sutta (MN 127)

Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.

Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»

A Sunakkhatta

Sunakkhatta Sutta (MN 105)

A Sunakkhatta

Sunakkhatta Sutta (MN 105)

Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Vesālī, nella Sala dal Tetto a Punta, nella Grande Foresta. Ora, a quel tempo, un gran numero di monaci aveva dichiarato la gnosi finale alla presenza del Beato: «Discerniamo che “La nascita è finita, la vita santa è compiuta, il compito è concluso. Non vi è nulla di ulteriore per il bene di questo mondo.”»