«Monaci, ci sono quattro cose impensabili, a cui non si deve pensare; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione. Quali quattro?
L’ambito dei Buddha, monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione.
L’ambito di chi è in jhāna, monaci, è impensabile, non va pensato; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione.
La maturazione del kamma, monaci, è impensabile, non va pensata; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione.
La speculazione sul cosmo, monaci, è impensabile, non va pensata; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione.
Queste, monaci, sono le quattro cose impensabili, a cui non si deve pensare; chi vi pensasse andrebbe incontro a follia e vessazione».