Dal Dizionario

jāti

In sanscrito e pāli, “nascita”, “origine”. La nascita è una delle forme della sofferenza (duḥkha) inerente al regno condizionato dell’esistenza ed è l’undicesimo dei dodici anelli della catena dell’origine dipendente (pratītyasamutpāda).

Articoli Correlati

Vista

Legato

Upaya (SN 22:53)

Legato

Upaya (SN 22:53)

Presso . Ivi il Beato disse: «Chi è legato non è liberato; chi non è legato è liberato. Se la coscienza, o monaci, permanendo, permane legata alla forma, sostenuta dalla forma come oggetto, posandosi sulla forma, irrigata dal diletto, giungerebbe a crescita, sviluppo e proliferazione.
Se la coscienza, o monaci, permanendo, permane legata alla sensazione, sostenuta […]

修証義
SHUSHŌGI

Il Significato di Pratica e Verifica

修証義
SHUSHŌGI

Il Significato di Pratica e Verifica

La questione più importante per tutti i buddhisti è comprendere a fondo il significato della nascita e della morte. Se il Buddha è dentro la nascita e la morte, non vi sono nascita né morte. Capire semplicemente che nascita e morte sono in sé stesse nirvana significa che non vi è nascita né morte da odiare, né nirvana da desiderare. Solo allora, per la prima volta, saremo liberati dalla nascita e dalla morte. Padroneggiare questa questione è di suprema importanza.