Considerando la questione alla radice, la Via è originariamente perfetta e omnipervasiva: perché dovremmo affidarci alla pratica e alla verifica? Il vero veicolo esiste naturalmente: perché applicarci con instancabile sforzo? Inoltre, il corpo intero trascende di gran lunga la polvere e lo sporco: chi potrebbe avere fiducia nei mezzi dello spolverare e lucidare? In generale, […]
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Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
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Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.
Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»
Analisi dei Sei Ambiti Sensoriali
Saḷāyatana-vibhaṅga Sutta (MN 137)
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Nonostante il formato astratto di questo discorso, esso tratta un argomento emotivo: l’origine delle emozioni, l’uso delle emozioni nel corso della pratica, e lo stato emotivo ideale di una persona che ha completato il sentiero ed è idonea a insegnare agli altri. In particolare, questo discorso contrasta un equivoco comune: che il disagio derivante da […]
Dissolvimento (1)
Nibbana Sutta (UD 8:1)
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Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. E in quell’occasione il Beato stava istruendo, esortando, incitando e incoraggiando i monaci con un discorso sul Dhamma riguardante il dissolvimento. I monaci — ricettivi, attenti, concentrando l’intera consapevolezza, tendendo l’orecchio — ascoltavano il Dhamma.