Una volta il Beato dimorava a , nel . Il Beato disse:
«Monaci, in presenza di che cosa, attaccandosi a che cosa, aderendo ostinatamente a che cosa, sorge questa : “I venti non soffiano, i fiumi non scorrono, le donne incinte non partoriscono, la luna e il sole non sorgono né tramontano, ma stanno fermi come […]
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di .
In quel tempo, al monaco di nome Ariṭṭha, un tempo cacciatore di avvoltoi, era sorta una perniciosa di questo genere: «Io comprendo il insegnato dal Beato in questo modo: le azioni che il Beato dice essere ostacoli non […]
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di .
Allora il brahmano Jāṇussoṇi si recò dal Beato e scambiò con lui cordiali saluti. Dopo aver scambiato cortesi conversazioni, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il brahmano Jāṇussoṇi disse al Beato:
«Maestro Gotama, quei figli di nobile famiglia […]
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di . In quel tempo il venerabile , fratello del Beato, figlio della sorella di sua madre, annunciava a numerosi : «Non trovo gioia, amici, nel condurre la ; non riesco a sostenere la vita santa; rinuncerò all’addestramento e tornerò alla […]
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Considerando la questione alla radice, la Via è originariamente perfetta e omnipervasiva: perché dovremmo affidarci alla pratica e alla verifica? Il vero veicolo esiste naturalmente: perché applicarci con instancabile sforzo? Inoltre, il corpo intero trascende di gran lunga la polvere e lo sporco: chi potrebbe avere fiducia nei mezzi dello spolverare e lucidare? In generale, […]
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Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.
Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»
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Nonostante il formato astratto di questo discorso, esso tratta un argomento emotivo: l’origine delle emozioni, l’uso delle emozioni nel corso della pratica, e lo stato emotivo ideale di una persona che ha completato il sentiero ed è idonea a insegnare agli altri. In particolare, questo discorso contrasta un equivoco comune: che il disagio derivante da […]
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Ho udito che in un’occasione il Beato dimorava presso Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. E in quell’occasione il Beato stava istruendo, esortando, incitando e incoraggiando i monaci con un discorso sul Dhamma riguardante il dissolvimento. I monaci — ricettivi, attenti, concentrando l’intera consapevolezza, tendendo l’orecchio — ascoltavano il Dhamma.