A .
Seduto da una parte, il venerabile disse al Beato:
«“Un essere, un essere”, venerabile, si dice. In che misura, venerabile, si dice “essere”?»
«Qualunque desiderio, passione, diletto o per la , Rādha: lì uno è impigliato (satta), lì è legato (visatta), e perciò lo si dice “essere” (satta).
«Qualunque desiderio, passione, diletto o brama per […]
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Una volta il Beato dimorava a , nel . Il Beato disse:
«Monaci, in presenza di che cosa, attaccandosi a che cosa, aderendo ostinatamente a che cosa, sorge questa : “I venti non soffiano, i fiumi non scorrono, le donne incinte non partoriscono, la luna e il sole non sorgono né tramontano, ma stanno fermi come […]
Il Paragone del Serpente
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di .
In quel tempo, al monaco di nome Ariṭṭha, un tempo cacciatore di avvoltoi, era sorta una perniciosa di questo genere: «Io comprendo il insegnato dal Beato in questo modo: le azioni che il Beato dice essere ostacoli non […]
Paura e Terrore
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di .
Allora il brahmano Jāṇussoṇi si recò dal Beato e scambiò con lui cordiali saluti. Dopo aver scambiato cortesi conversazioni, si sedette da un lato. Seduto da un lato, il brahmano Jāṇussoṇi disse al Beato:
«Maestro Gotama, quei figli di nobile famiglia […]
Il Mondo
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Il Beato dimorava a .
«Monaci, vi insegnerò l’origine e la scomparsa del mondo. Ascoltate, prestate bene attenzione: parlerò».
«Sì, venerabile», risposero quei monaci al Beato. Il Beato disse:
«E qual è, monaci, l’origine del mondo? In dipendenza dall’occhio e dalle forme sorge la visiva. L’incontro dei tre è il . A condizione del contatto, la ; […]
Le Lacrime
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Il Beato dimorava a .
«Monaci, questo non ha un inizio conoscibile. Non si discerne un punto d’origine degli esseri senzienti ostacolati dall’ignoranza e vincolati dalla brama, che corrono e vagano. Che ne pensate, monaci: che cosa è più abbondante, le lacrime che avete versato, gemendo e piangendo, per l’unione con ciò che non è […]
Il Discorso su Nanda
Nandasutta (SN 21:8)
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Il Beato dimorava a .
Allora il venerabile , cugino materno del Beato, indossando vesti ben stirate, battute e ribattute, dopo essersi messo il mascara agli occhi e prendendo una ciotola smaltata, si recò dal Beato; giunto, rese omaggio al Beato e si sedette da un lato. Al venerabile Nanda, seduto da un lato, il Beato […]
Nanda
Nandasutta (UD 3:2)
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Così ho udito: una volta il Beato dimorava a , nel , nel parco di . In quel tempo il venerabile , fratello del Beato, figlio della sorella di sua madre, annunciava a numerosi : «Non trovo gioia, amici, nel condurre la ; non riesco a sostenere la vita santa; rinuncerò all’addestramento e tornerò alla […]
Ad Anuruddha
Anuruddha Sutta (MN 127)
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Così ho udito: in un’occasione il Beato dimorava a Śrāvastī, nel Jetavana, nel parco di Anāthapiṇḍada.
Allora il capomastro Anuruddha; giunto, in mio nome, rendigli omaggio ai piedi col capo, e digli: “Il capomastro Pañcakaṅga, signore, rende omaggio ai piedi del venerabile Anuruddha col capo”; e digli anche questo: “Acconsenta, per favore, signore, il venerabile Anuruddha, a ricevere domani un pasto dal capomastro Pañcakaṅga insieme ad altri tre; e possa il venerabile Anuruddha arrivare abbastanza presto; il capomastro Pañcakaṅga, signore, ha molti impegni e molto da fare per il re.”»
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