Dal Dizionario

skandha

Termine sanscrito che significa letteralmente “mucchio”, “ammasso” o “aggregato”, e indica gli aggregati dell’esistenza, una delle classificazioni fondamentali del buddhismo per descrivere i costituenti di ciò che chiamiamo “persona”. Secondo una tradizione, il Buddha avrebbe usato dei chicchi di riso per rappresentare i molti fattori che compongono l’esperienza, mostrando come essi si raccolgano in cinque ammassi distinti.

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

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Risveglio

Qual è la differenza tra subconscio e inconscio? Nel Buddhismo vi sono sei forme di coscienza: alaya, manas, e così via. La coscienza manas corrisponde più o meno all’inconscio collettivo di Jung. Ma Jung non praticava zazen, perciò non conosceva la coscienza hishiryo. Dalla sua esperienza personale conosceva soltanto la coscienza del cervello anteriore e…

Origine

Samudaya Sutta (SN 47:42)

Così ho udito: In una certa occasione il Beato dimorava presso Sāvatthī, nel Bosco di Jeta, nel monastero di Anāthapiṇḍika. Là si rivolse ai monaci: «Monaci!» «Sì, venerabile signore», risposero i monaci. Il Beato disse: «Vi insegnerò e analizzerò l’origine e la cessazione dei quattro fondamenti della consapevolezza. Ascoltate e prestate attenta attenzione. Ora parlerò.»