Dal Dizionario

upāyakauśalya

In sanscrito, “mezzi abili”, “abilità nei mezzi” o “mezzi opportuni”, termine che indica le straordinarie capacità pedagogiche dei buddha e dei bodhisattva avanzati. L’upāyakauśalya è infatti annoverato tra le dieci perfezioni (pāramitā) coltivate lungo il cammino del bodhisattva. (La rara forma pāli si riferisce specificamente all’abilità didattica del Buddha.)

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I Bodhisattva

Il Buddha disse allora al bodhisattva Maitreya: «Devi andare a far visita a Vimalakīrti e informarti della sua malattia.»

Ma Maitreya rispose al Buddha: «Onorato dal Mondo, non sono in grado di fargli visita e informarmi della sua malattia. Perché? Perché ricordo come una volta in passato stavo predicando al re del cielo Tuṣita e ai suoi seguaci sulle pratiche necessarie per conseguire lo stato di non-regressione.

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Le Terre dei Buddha

Ecco ciò che ho udito:

Una volta, il Buddha si trovava nei Giardini di Āmra nella città di Vaiśālī, accompagnato da una moltitudine di monaci eminenti in numero di ottomila. Vi erano anche trentaduemila bodhisattva, tutti noti all’assemblea, persone che avevano compiuto tutte le pratiche fondamentali della grande saggezza. Sostenuti dalla potenza e dai poteri soprannaturali dei Buddha, accettavano e sostenevano la corretta Legge per custodire la cittadella del Dharma. Sapevano come ruggire il ruggito del leone, e la loro fama risuonava nelle dieci direzioni. Senza attendere che gli venisse chiesto, stringevano amicizia con gli altri e portavano loro conforto. Garantivano la continuità e la prosperità dei Tre Tesori, assicurandosi che questi non venissero mai meno. Conquistavano e soggiogavano la malevolenza dei demoni e mettevano un freno alle dottrine non buddhiste.

菩提薩摩埵四摂法
BODAISATTA SHISHOBO

I Quattro Elementi delle Relazioni Sociali di un Bodhisattva

Il primo è il dono. Il secondo sono le parole gentili. Il terzo sono le azioni benefiche. Il quarto è la cooperazione.

«Il dono» significa non essere avidi. Non essere avidi significa non bramare. Non bramare significa, nel linguaggio comune, non cercare favori. Anche se governassimo i quattro continenti, se volessimo trasmettere l’insegnamento della retta via, dovremmo semplicemente non essere avidi.