Ho udito che in un’occasione il Ven. Mahā Kassapa e il Ven. Sāriputta soggiornavano nei pressi di Vārāṇasī, nel Parco dei Cervi a Isipatana. Poi il Ven. Sāriputta, uscendo dal suo ritiro nel tardo pomeriggio, si recò dal Ven. Mahā Kassapa e, all’arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato.
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Anottāpī Sutta
Illusione e Sofferenza
La vita quotidiana è un’opportunità, un luogo in cui possiamo tornare all’unità e manifestare il tempo eterno; ma questo è un grande progetto per noi. Giorno dopo giorno dobbiamo scendere nel fango dell’illusione per manifestare il tempo eterno. L’illusione significa smarrirsi dalla purezza dell’unità e vedere gli esseri in termini di separazione. Con l’espressione di Dōgen Zenji, questo si chiama «entrare nel fango e nell’acqua».
Risveglio
Qual è la differenza tra subconscio e inconscio? Nel Buddhismo vi sono sei forme di coscienza: alaya, manas, e così via. La coscienza manas corrisponde più o meno all’inconscio collettivo di Jung. Ma Jung non praticava zazen, perciò non conosceva la coscienza hishiryo. Dalla sua esperienza personale conosceva soltanto la coscienza del cervello anteriore e…
Commento a Un Estratto di “Essere-Tempo” di Dōgen
Dōgen Zenji comprende il tempo attraverso quattro punti chiave: tempo, essere, illuminazione e sé. Quando comprendiamo il tempo nel modo consueto, è piuttosto difficile avere una comunicazione profonda con amici, genitori, alberi, uccelli, la natura e tutti gli esseri senzienti, perché ci sentiamo separati e indipendenti dagli altri. Diventiamo egoistici e centrati su noi stessi, sempre alla ricerca del successo individuale. Così soffriamo, perché di momento in momento questo tipo di tempo fa a pezzi ogni cosa.
Itivuttaka 34
Questo fu detto dal Beato, detto dall’Arahant, così ho udito: «Monaci, una persona priva di ardore, priva di scrupolo, è incapace del risveglio da sé, incapace del nibbāna, incapace di raggiungere la suprema salvezza dal giogo. Una persona ardente e scrupolosa è capace del risveglio da sé, capace del nibbāna, capace di raggiungere la suprema salvezza dal giogo.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【7】Non È Che Non Ci Sia L’Illuminazione
Il Maestro Mihu di Jingzhao disse a un monaco di andare dal Maestro Yangshan Huiji e di porgli questa domanda: «Un uomo che vive nel momento presente ha bisogno dell’illuminazione oppure no?» Il Maestro Yangshan Huiji disse: «Non è vero se dico che non c’è illuminazione, ma non posso evitare di cadere in una coscienza…
諸悪莫作
SHOAKU-MAKUSA
Non Fare Il Male
L’Eterno Buddha dice:
Non commettere mali.
Praticare i molti tipi di bene,
purifica naturalmente la mente;
Questo è l’insegnamento dei Buddha.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【156】 Chiarificazione della Comprensione di Changqing
Il maestro Changqing Huileng divenne discepolo del maestro Lingyun Zhiqin. Il maestro Huileng chiese: «Qual è il principio fondamentale degli insegnamenti del Buddha Gautama?»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
【5】Il Risveglio del Laico Pángyún
Il laico Pángyún del distretto di Hunan chiese al Maestro Shítóu: «Che tipo di persona è indipendente da tutte le cose e i fenomeni?»
Il Maestro Shítóu coprì la bocca del laico con la mano.
Gli Insegnamenti Zen di Huang Po sulla trasmissione della Mente
Parte Uno – La Cronaca Di Chün Chou Del Maestro Zen Huang Po (Tuan Chi)
Il Maestro mi disse: “Tutti i Buddha e tutti gli esseri senzienti non sono altro che la Mente Unica, oltre la quale nulla esiste. Questa Mente, che è senza inizio, è innata e indistruttibile.”