Dal Dizionario
mahākaruṇā
Pronunce
In sanscrito, “grande compassione”; la compassione propria dei bodhisattva, ossia il desiderio di liberare tutti gli esseri senzienti dalla sofferenza. Nelle esposizioni del cammino del bodhisattva, la grande compassione è distinta dalla semplice compassione (karuna), spesso definita come il desiderio che gli altri siano liberi dalla sofferenza.
La “grande compassione” si distingue sia per la sua estensione (tutti gli esseri) sia per la sua modalità d’azione (si desidera personalmente rimuovere la sofferenza altrui). Si afferma così che la compassione sia posseduta anche da sravaka e pratyekabuddha, che aspirano allo stato di arhat, mentre la grande compassione è limitata ai bodhisattva, che decidono di ricercare la buddhità per realizzare il voto di liberare tutti gli esseri.
In questo senso, la grande compassione è considerata il precursore della bodhicitta. Trentadue forme specifiche della grande compassione di un tathāgata sono elencate nel mahavyutpatti.
mahākaruṇā è anche un epiteto di avalokitesvara, il bodhisattva della compassione (vedi mahakarunika), in particolare nella sua manifestazione come “Avalokiteśvara dalle mille braccia e mille occhi” (S. sahasrabhujasahasranetravalokitesvara).
"The Princeton Dictionary of Buddhism"
Articoli Correlati
Nessun articolo trovato.