Ho udito che in un’occasione il Ven. Mahā Kassapa e il Ven. Sāriputta soggiornavano nei pressi di Vārāṇasī, nel Parco dei Cervi a Isipatana. Poi il Ven. Sāriputta, uscendo dal suo ritiro nel tardo pomeriggio, si recò dal Ven. Mahā Kassapa e, all’arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato.
Dal Dizionario
Ṛṣipatana
Pronunce
In sanscrito, lett. “Luogo dove discendono i santi”; si riferisce nello specifico al mṛgadāva (Parco dei Cervi) di Ṛṣipatana (P. Isipatana), situato appena a nordest della città di Vārāṇasī, dove il Buddha pronunciò il suo primo sermone, la “Messa in Moto della Ruota del Dharma” (P. dhammacakkappavattanasutta); questo sito è anche comunemente noto come il Parco dei Cervi (Mṛgadāva) di Sārnāth.
Le spiegazioni del nome Ṛṣipatana comportano in genere lievi variazioni di una storia ambientata all’epoca del buddha precedente Kāśyapa. Poco prima dell’avvento di Kāśyapa, si dice che cinquecento pratyekabuddha vivessero sulle colline del parco. Quando udirono dell’arrivo di questo Buddha, si librarono in aria, raggiunsero il nirvāṇa e manifestarono l’elemento fuoco; il fuoco bruciò i loro corpi materiali, che caddero come ceneri nel parco sottostante. Così, il sito venne chiamato “il luogo dove discendono i santi”. Altri sostengono che Ṛṣipatana sia invece una variazione di Ṛṣipattana, che significa “luogo di raduno dei santi”.
"The Princeton Dictionary of Buddhism"