Dal Dizionario

samādhi

In pāli e sanscrito, “concentrazione”. È l’abilità di stabilire e mantenere uno stato mentale fisso e unificato (cittaikāgratā) diretto verso un unico oggetto di contemplazione.

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A quel tempo nella grande città di Vaiśālī viveva un uomo ricco di nome Vimalakīrti. In passato aveva già offerto elemosine a un numero incommensurabile di Buddha, aveva piantato profondamente le radici della bontà e aveva colto la verità della non-nascita. Senza impedimenti nella sua eloquenza, capace di spaziare con poteri trascendentali, padroneggiava pienamente gli espedienti mnemonici degli insegnamenti e aveva conseguito lo stato di impavidità.

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