«Vi sono, monaci, forme conoscibili tramite l’occhio — gradevoli, piacevoli, deliziose, care, allettanti, legate al desiderio sensuale. Se un monaco le gusta, le accoglie con favore e vi resta avvinto, si dice che è un monaco incatenato alle forme conoscibili tramite l’occhio. Egli è passato dalla parte di Māra; è caduto in potere di Māra. Il Maligno può fare di lui ciò che vuole.
«Vi sono suoni conoscibili tramite l’orecchio…
«Vi sono odori conoscibili tramite il naso…
«Vi sono sapori conoscibili tramite la lingua…
«Vi sono sensazioni tattili conoscibili tramite il corpo…
«Vi sono idee conoscibili tramite l’intelletto — gradevoli, piacevoli, deliziose, care, allettanti, legate al desiderio sensuale. Se un monaco le gusta, le accoglie con favore e vi resta avvinto, si dice che è un monaco incatenato alle idee conoscibili tramite l’intelletto. Egli è passato dalla parte di Māra; è caduto in potere di Māra. Il Maligno può fare di lui ciò che vuole.
«Ora, vi sono forme conoscibili tramite l’occhio — gradevoli, piacevoli, deliziose, care, allettanti, legate al desiderio sensuale. Se un monaco non le gusta, non le accoglie con favore e non vi resta avvinto, si dice che è un monaco liberato dalle forme conoscibili tramite l’occhio. Egli non è passato dalla parte di Māra; non è caduto in potere di Māra. Il Maligno non può fare di lui ciò che vuole.
«Vi sono suoni conoscibili tramite l’orecchio…
«Vi sono odori conoscibili tramite il naso…
«Vi sono sapori conoscibili tramite la lingua…
«Vi sono sensazioni tattili conoscibili tramite il corpo…
«Vi sono idee conoscibili tramite l’intelletto — gradevoli, piacevoli, deliziose, care, allettanti, legate al desiderio sensuale. Se un monaco non le gusta, non le accoglie con favore e non vi resta avvinto, si dice che è un monaco liberato dalle idee conoscibili tramite l’intelletto. Egli non è passato dalla parte di Māra; non è caduto in potere di Māra. Il Maligno non può fare di lui ciò che vuole.»