Dal vuoto nasce la saggezza. Domanda e risposta sono entrambe degne. Segue così un capitolo in cui Subhuti chiede un insegnamento.
Commento al Sutra del Diamante
Commento al Sutra del Diamante
Dal vuoto nasce la saggezza. Domanda e risposta sono entrambe degne. Segue così un capitolo in cui Subhuti chiede un insegnamento.
Commento al Sutra del Diamante
Il primo ministro laico Chang Wu-chin disse: “Se non fosse per i dharma, non vi sarebbe modo di discutere il vuoto. Se non fosse per la saggezza, non vi sarebbe modo di parlare dei dharma.” La molteplicità delle miriadi di dharma è ciò che si intende per “causa”. E la capacità di risposta dell’unica mente è ciò che si intende per “ragione”. Così, all’inizio vi è un capitolo sulla causa e la ragione di questa assemblea del Dharma.
Il primo è il dono. Il secondo sono le parole gentili. Il terzo sono le azioni benefiche. Il quarto è la cooperazione.
«Il dono» significa non essere avidi. Non essere avidi significa non bramare. Non bramare significa, nel linguaggio comune, non cercare favori. Anche se governassimo i quattro continenti, se volessimo trasmettere l’insegnamento della retta via, dovremmo semplicemente non essere avidi.
La questione più importante per tutti i buddhisti è comprendere a fondo il significato della nascita e della morte. Se il Buddha è dentro la nascita e la morte, non vi sono nascita né morte. Capire semplicemente che nascita e morte sono in sé stesse nirvana significa che non vi è nascita né morte da odiare, né nirvana da desiderare. Solo allora, per la prima volta, saremo liberati dalla nascita e dalla morte. Padroneggiare questa questione è di suprema importanza.
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno, una vecchia donna mandò un uomo dal con un’offerta e la richiesta che egli recitasse tutti i Sutra buddhisti. Il Maestro Zhaozhou scese sul pavimento della Sala dello Zazen e girò una volta intorno al suo seggio. Poi disse: «Ho recitato l’insieme dei Sutra buddhisti.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Un giorno un monaco chiese al Maestro : «Quando giunge il fuoco eterno e i tremila mondi vengono distrutti, anche questo mondo sarà distrutto?» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sarà distrutto.» Il monaco disse: «Se è così, vorrei seguire le circostanze.» Il Maestro Dasui Fazhen disse: «Sì, dovremmo seguire le circostanze.»
Lo Shinji Shōbōgenzō del Maestro Dōgen
Caso Principale Il maestro non teneva una lezione formale nella Sala delle Conferenze da molto tempo. Il Monaco Capo disse al maestro: «I monaci nel tempio desiderano ardentemente ascoltare i tuoi insegnamenti. Per favore, maestro, tieni una lezione per loro.» Il maestro disse al Monaco Capo di suonare la campana. L’assemblea si radunò immediatamente. Il […]
Quale riso, quale gioia,
quando tutto è in fiamme?
Avvolti nell’oscurità,
non cercate forse una lampada?
Tutti
tremano al bastone,
tutti
temono la morte.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Tutti
tremano al bastone,
tutti
tengono cara la propria vita.
Traendo il paragone con
te stesso,
né uccidere né indurre altri a uccidere.
Sii sollecito nel fare
ciò che è ammirevole.
Trattieni la mente
da ciò che è male.
Quando sei lento
nel creare merito,
il male compiace la mente.