Dal Dizionario

vīrya

In sanscrito, “energia”, “sforzo”; l’entusiasmo nel compiere azioni virtuose, che funge da antidoto alla pigrizia. Poiché, per definizione, il termine indica una gioia nella virtù, l’impegno volto a fini non virtuosi non è considerato “energia”. Le connotazioni del termine includono la disponibilità ad assumere azioni virtuose, il piacere nel loro compimento, l’assenza di scoraggiamento, l’impegno verso il successo e l’insoddisfazione per virtù minime. Considerato essenziale per il progresso sul sentiero, il vīrya è un elemento costitutivo di numerose classificazioni numeriche. Il vīrya è la seconda delle cinque facoltà spirituali (indriya) e contrasta l’ostacolo (nivaraṇa) di torpore e ottundimento (styānamiddha). È annoverato tra gli undici fattori mentali salutari (kuśalacaitta) e costituisce la quarta delle sei perfezioni (pāramitā).

"The Princeton Dictionary of Buddhism"

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