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Mahākāśyapa

Nome sanscrito di uno dei principali discepoli del Buddha, considerato il più eminente nell’osservanza delle pratiche ascetiche (P. dhutaṅga; S. dhūtaguṇa).

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Senza Scrupolo

Anottāpī Sutta (SN16:2)

Ho udito che in un’occasione il Ven. Mahā Kassapa e il Ven. Sāriputta soggiornavano nei pressi di Vārāṇasī, nel Parco dei Cervi a Isipatana. Poi il Ven. Sāriputta, uscendo dal suo ritiro nel tardo pomeriggio, si recò dal Ven. Mahā Kassapa e, all’arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo uno scambio di saluti e convenevoli amichevoli, si sedette da un lato.

看経
KANKIN

Leggere i Sūtra

La pratica-e-la-verifica dell’[lemma slug="anuttara-samyak-sambodhi"]anuttara-samyak-saṃbodhi[/lemma] si avvale talvolta di buoni consiglieri e talvolta di rotoli di sutra. I buoni consiglieri[fn id="1"] sono i patriarchi buddhisti del proprio sé totale. I rotoli di sutra sono i sutra del proprio sé totale. Poiché il sé della totalità dei patriarchi buddhisti è il sé della totalità dei sutra, è così. Sebbene lo si possa chiamare “sé”, non è limitato da me e te; è l’occhio vivente; è il pugno vivente.