Dal Dizionario

upekṣā

upekṣā, in sanscrito “equanimità”, è un termine che presenta almeno quattro accezioni principali.

(1) Indica una sensazione di neutralità che non è né piacevole né dolorosa.

(2) Designa uno degli undici concomitanti mentali virtuosi (kuśala–caitta), riferendosi a uno stato di equilibrio della mente non perturbato da sensualità, avversione o ignoranza.

(3) Indica uno stato di bilanciamento mentale che sorge nel corso dello sviluppo della concentrazione, libero sia da torpore sia da agitazione.

(4) È uno dei quattro “dimorare divini” (brahmavihāra), insieme alla benevolenza (maitrī), alla compassione (karuṇā) e alla gioia partecipe (muditā). In questo contesto, upekṣā indica un atteggiamento di equanimità verso tutti gli esseri, considerati senza attaccamento né avversione, come né intimi né estranei; in alcune descrizioni dei quattro dimorare divini, si aggiunge anche l’augurio che tutti gli esseri possano raggiungere tale equanimità.

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