Dal Dizionario
daśabhūmi
Pronunce
In sanscrito, letteralmente “dieci terre” o “dieci stadi”; i dieci livelli supremi del cammino del bodhisattva (marga) che conducono alla buddhità. La presentazione più sistematica delle dieci bhumi appare nel dasabhumikasutra, dove ciascuno stadio è correlato a dottrine fondamentali — come i quattro mezzi di conversione (samgrahavastu), le quattro nobili verità (catvaryaryasatyani) e la catena dell’origine dipendente (pratityasamutpada) — nonché al perfezionamento di una delle dieci paramita.
L’elenco canonico delle dieci bhumi è il seguente:
(1) pramudita (“gioiosa”), corrisponde al sentiero della visione (darsanamarga) e alla prima realizzazione diretta della vacuità (sunyata); qui si perfeziona la generosità (danaparamita), fino al dono del proprio corpo (vedi dehadana).
(2) vimala (“immacolata”), segna l’inizio del sentiero della coltivazione (bhavanamarga) e il perfezionamento della moralità (silaparamita).
(3) prabhakari (“luminosa”), caratterizzata dal dominio delle esperienze meditative, come dhyana, samapatti e le brahmavihara; è associata alla perfezione della pazienza (ksantiparamita).
(4) arcismati (“raggiante”), in cui i fattori dell’illuminazione (bodhipaksikadharma) bruciano le ostruzioni (avarana) e le afflizioni (klesa); si perfeziona l’energia (viryaparamita).
(5) sudurjaya (“difficile da vincere”), dove si comprendono pienamente le verità (satya) e le due verità (satyadvaya), perfezionando la meditazione (dhyanaparamita).
(6) abhimukhi (“faccia a faccia”), al crocevia tra samsara e nirvana; si perfeziona la saggezza (prajnaparamita).
(7) durangama (“che va lontano”), segnata dal superamento delle visioni perverse (viparyasa) e dal dominio dei mezzi abili (upayaparamita).
(8) acala (“inamovibile”), caratterizzata dall’acquiescenza alla non-produzione dei dharma (anutpattikadharmaksanti) e dal perfezionamento del voto (pranidhanaparamita).
(9) sadhumati (“intelligenza eccellente”), in cui si ottengono le quattro conoscenze analitiche (pratisamvid) e si perfeziona il potere (balaparamita).
(10) dharmamegha (“nube di dharma”), stadio finale, in cui il bodhisattva riversa una “pioggia di dharma” sul mondo; qui si perfeziona la conoscenza (jnanaparamita).
Secondo altre tradizioni esegetiche, come quella del chengweishilun, ciascuna bhumi è correlata a una forma di talità (tathata) e al superamento di specifiche ostruzioni, attraverso la progressiva padronanza delle dieci perfezioni.
Le ultime tre bhumi sono talvolta chiamate “terre pure”, poiché dall’ottava in poi il bodhisattva ha eliminato le ostruzioni afflittive (klesavarana) ed è libero dalla rinascita involontaria. Vedi anche bhumi.
"The Princeton Dictionary of Buddhism"
Articoli Correlati
Nessun articolo trovato.